“BEYOND BLACK”: FASHION AS EXPERIENCE AD ALTAROMA


Beyond black, fashion as experience”, un evento espositivo, collaterale all’ edizione estiva di Altaroma, ideato e curato da Nunzia Garoffolo, che si tiene a Roma il 15 luglio 2014 dalle 17:30 alle ore 19:30, racconta la moda, esplora il mondo degli accessori, le sue svariate forme e cromie, che includono e vanno oltre il nero e coinvolge una vibrante area del centro storico di Roma, l’ intera via di Montoro – in concomitanza con un altro evento espositivo ideato e curato da Nunzia Garoffolo in collaborazione con Altaroma “Black celebration” che celebra un colore, il nero e si tiene presso la galleria d’ arte Montoro 12 -, dialogando con le sue multiformi realtà: la factory Menexa, l’ atelier di abiti da sposa La Maison Blanche e il liutaio Michel Eggiman che esporranno la creatività di Officine 904, gli accessori e gioielli di Myriam B. e i preziosi capolavori di Anna Porcu che reinterpreta e attualizza un gioiello, il cammeo. Una storia che svela la moda, l’ accessorio all’ insegna di eleganza, raffinatezza e artigianalità made in Italy. La moda diventa lifestyle, design ed anche esperienza, memoria olfattiva, enfatizzata dal dialogo con il profumo o meglio le fragranze di profumeria artistica realizzate da Meo Fusciuni, romantico e geniale aromatario, uno speziale, ricercatore della memoria olfattiva che racchiude emozioni liquide in bottiglia, le quali narrano i suoi viaggi, unicità di esperienze e universalità di sentimenti. L’ itinerante universo di odori di Meo, le sue due fragranze che compongono la Trilogia di viaggio, “1#nota di viaggio (Rites de passage)” e “2#nota di viaggio (Shukran…)”, dialogherà con il minimalismo e l’ artigianalità di OFFICINE 904, eclettica factory e formidabile brand toscano di accessori e gioielli creato da Paolo Porcu Rodriguez e Silvia Pavanello – il quale promuove e concretizza felicemente un libero dialogo tra arte, moda, design e architettura, dando vita a idee in movimento, segni simboli, superfici e forme che diventano progetti e prodotti, storia ed esperienze che disegnano il lifestyle e gusto italiano – che sarà ospitato dalla factory Menexa. L’ approccio materico di Myriam B., che trae ispirazione dalla natura, da fiori e coralli che vengono rielaborati mediante aspecifiche paillettes, piume e pietre dure in cui splende una brillante artigianalità, si abbinerà alla terza fragranza che parla dell’ odore dell’ amore e compone la trilogia di viaggio di Meo Fusciuni, “3# nota di viaggio (Ciavuru d’amuri)”, soave dialogo valorizzato dalle leggiadre atmosfere dell’ atelier di abiti da sposa La Maison Blanche. La poesia di Anna Porcu in cui fascinazioni del passato, concretizzate da un gioiello, il cammeo, diventano contemporanee e si fondono con la pelle e l’ argento, si unirà alla musica o meglio alle creazioni del liutaio Michel Eggiman ed agli effluvi di Meo Fusciuni ovvero le due fragranze che compongono il Ciclo della poesia. Luci e ombre, nostalgia e amore, i protagonisti di due profumi, “Notturno” e “Luce” che faranno parte di una suggestiva installazione olfattiva creata da Meo. Una miriade di segni, artigianalità, arte, unicità e sperimentazione che immortalano la moda quale esperienza totale e stile di vita per un incantevole interludio pomeridiano che sarà addolcito da suggestioni epicuree, dall’ esperienza del gusto di una rinomata casa vinicola siciliana, Tasca d’ Almerita – una nobile tradizione che dura da otto generazioni e parla di arte, artigianalità, territorialità e valorizza la sostenibilità quale modalità di operatività aziendale e stile di vita – la quale presenterà in questa occasione una selezione di vini bianchi del brand Sallier de La Tour, tenuta della nobile famiglia, ubicata a Monreale.

Nunzia Garoffolo, eclettica individualità che opera nell’ ambito della moda, della sua cultura, esplorando le sue intersezioni con l’ arte, la musica, il cinema e la letteratura. Esperta di sub- culture, promuove e sostiene l’ opera di giovani fashion designers e celebra la sostenibilità come valore e stile di vita. Ha collaborato con svariate riviste di moda e arte contemporanea, italiane e straniere, cartacee e digitali, occupandosi di moda, costume, arte contemporanea e cultura (Style.it, B> magazine, BMM, Drome Magazine, Gazelland Magazine, Arts Monthly Australia, Differenza.org, è stata anche contributor per il fashion blog di Diane Pernet “A Shaded View On Fashion). Il 1° gennaio 2010 ha creato il blog bilingue inglese e italiano FBF, Fashion Beyond Fashion. Ha contribuito alla genesi della rivista A.I. magazine e del suo blog. Parallelamente all’ attività di editorialista, è docente di Semiotica della moda presso l’ Accademia di Costume e Moda di Roma, celebre scuola di moda per cui collabora felicemente da svariati anni, ha insegnato presso la scuola di moda IED di Roma Teorie e tecniche di comunicazione per il web ed ha effettuato una lectio magistralis presso la Facoltà di Design della Moda dell’ Università IUAV di Venezia. Informazione, cultura, supporto del made in Italy e dei giovani talenti sono gli ambiti in cui la sua professionalità si è rivolta, settori che ha supportato partecipando in qualità di giurata all’ edizione 2012 e 2013 del fashion contest “Be Next” che si è tenuto in Georgia a Batumi e per i quali è stata insignita nel 2013 del Premio Moda Movie, conferito a illustri personaggi del mondo della moda italiana. Eclettismo, cultura, moda quale canale di comunicazione aperto che dialoga sincreticamente con altri canali di comunicazione sono i paradigmi del modo in cui si volge la sua creatività che nel settembre 2013 si è concretizzata nel progetto “Creativity from FBF to White”, da lei ideato e curato in collaborazione con il rinomato evento fieristico di moda milanese White che ha ospitato un gruppo di brillanti fashion designers contemporanei e offerto la possibilità di presentare e vendere le loro creazioni. Nel gennaio 2014 ha ideato e curato il progetto espositivo “Shades of a gentleman” che si è tenuto nel gennaio 2014, durante l’ edizione uomo dell’ evento fieristico di moda milanese White ed ha avuto quale protagonista la fotografia di Mustafa Sabbagh unitamente a una rassegna di sartorialità maschile e accessori esclusivi.

http://fashionbeyondfashion.wordpress.com

Meo Fusciuni si considera un aromatario, uno speziale, un ricercatore della memoria olfattiva. Il suo percorso è decisamente atipico per un creatore di profumi, una formazione da chimico ed erborista e una giovinezza trascorsa con le piante, in luoghi di silenzio, dove la natura esprime la sua massima essenza. L’esperienza umana dell’antropologia e dell’etno-botanica in Marocco e Turchia hanno sviluppato la sua passione per il mondo arabo e conseguentemente a ciò l’amore per l’aromaterapia e il passo quasi involontario nel mondo dei profumi. Il suo lavoro è concentrato prima di tutto sulla piramide poetica, poi quella olfattiva, in cui l’odore viene prima del profumo, la poesia è prima della molecola. Oggi Meo Fusciuni è un marchio italiano indipendente, dove la progettualità ha confini nella ricerca della memoria olfattiva, ieri nel viaggio nomade, oggi nella poesia, domani nella mistica. Meo Fusciuni è liquido odoroso e materia che lo contiene, il linguaggio poetico che lo racconta è racchiuso in un profumo, in un viaggio che dura una vita, qualcosa che è un modo per riproporre emozioni e sensazioni vissute, che va oltre il profumo da indossare il quale diventa un mezzo per identificare un’ espressione artistica.

http://www.meofusciuni.com

OFFICINE904 è l’ eclettica factory creata nel 2010 dal visionario Paolo Porcu Rodriguez e Silvia Pavanello, studio multidisciplinare che promuove e concretizza felicemente un libero dialogo tra arte, moda, design e architettura, dando vita a nuove idee, visioni, progetti e prodotti, storia ed esperienze di gusto e lifestyle italiano. OFFICINE904 è un laboratorio di stile che unisce un design essenziale e incisivo a raffinate textures materiche e cromatiche. Un autentico “marchio di fabbrica” che è il leitmotiv della sua ricerca, dei suoi progetti e delle sue creazioni che nascono da un continuo e inarrestabile dinamismo creativo tra moda e interior design. Idee in movimento la cui filosofia progettuale si basa sullo standard “Less is more” dell’ architetto Mies van Der Rohe che è concretizzato da linee minimali e forme uniche, in cui splende la brillante maestria artigianale del Made in Italy, l’ estrema cura per i dettagli e un design esclusivo, senza tempo che rende iconico ogni suo prodotto. Un dinamismo felice, foriero di numerosi consensi da parte della clientela italiana e internazionale, successi materiali e concreti che si evincono anche dallo sviluppo aziendale in espansione di OFFICINE904 che consolida un innovativo e contemporaneo modo di fare e produrre moda e design, legato al territorio, alla sua eccellenza e al tempo stesso è proteso verso il mondo e dalla sua rete di flagship stores in Italia e all’ estero. Un successo che inizia e prosegue nella piccola e affascinante cittadina rinascimentale di Pienza, sede del primo flagship store del marchio per poi diffondersi in altri luoghi e nel web che accoglie anche la boutique online del brand.

http://www.officine904.it

Myriam Bottazzi aka Myriam B. è una designer di gioielli e accessori che è nata a Milano e risiede a Roma. La fashion designer ha avuto un percorso creativo intimo e istintivo, tale da non poter esser collocata in un settore specifico. Nel mondo della moda ha disegnato e prodotto ornamenti per il corpo con il marchio Myriam B. L’ originalità del suo lavoro è stata particolarmente apprezzata da celebri case di moda come Valentino, Gattinoni, Maurizio Galante, Les Copains, Martine Sitbon per i quali ha creato pezzi unici per le sfilate ed ha anche disegnato e prodotto collezioni di accessori. L’ esigenza di non sentirsi vincolata a una sola tipologia di mercato l’ ha portata ad avventurarsi in vari campi sconfinanti dall’ arte al design. Le varie tecniche di lavorazione artigianale che utilizza le permettono di assimilare e trasformare ogni volta materie sempre più diverse. Nel suo lavoro trasforma e rielabora forme e materiali mantenendo sempre una particolare espressività e manualità. Una raffinata ricercatezza, uno studio per la qualità della materia e una fine artigianalità identificano la sua opera.

http://www.myriamb.it

Antiquariato, arte e artigianalità sono la passione e il fondamento dell’ opera di Anna Porcu, designer di gioielli che ha iniziato a creare la sua collezione di gioielli nel 20111, avvalendosi di rari cammei di antiquariato in materiali che includono la conchiglia, l’ avorio, l’ ambra, l’ agata e la lava e diventando un’ esperta in questo tipo di arte in cui splende una brillante artigianalità. Una fine manifattura, realizzata in Toscana da maestri artigiani, racchiude le strutture originali dei cammei e si avvale di ulteriore argento, talvolta anche oro, che sono avvolte da una struttura in pelle, la quale rende il cammeo un gioiello unico e oltremodo contemporaneo. http://www.annaporcu.com 
 Menexa è uno studio di comunicazione visiva orientato al mondo dell’arte e della moda che spazia dalla creatività digitale all’editoria tradizionale passando per la regia e il video-making, che alimenta la propria linfa vitale creando nel suo piccolo spazio factory (un tempo galleria d’arte) continue commistioni con il panorama romano dell’arte contemporanea, come Ventinovegiorni, la rassegna che presenta ad ogni luna piena un nuovo artista scelto dall’artista precedente o generando tendenze attraverso canali web come fashionezine.it.

http://www.menexa.it

La Maison Blanche è uno scrigno incantato situato al centro di Roma, nella splendida cornice dello storico Palazzo Montoro, nell’omonima via, a pochi passi da Piazza Farnese. Nato nel 2013 dalla solida esperienza dei tre titolari, figure di spicco nell’ambito del luxury-bridal e couture, è subito diventato punto di riferimento per spose e personaggi della Roma bene. Prima boutique specializzata in Bridal e Haute Couture, La Maison Blanche è fondata su una logica multi-brand, grazie alla quale la sua offerta spazia tra marchi italiani come Antonio Riva, Alberta Ferretti, Giuseppe Papini, Raffaella Frasca, ed internazionali del calibro di Tony Ward, Christian Lacroix, Celestina Agostino e Karl Lagerfeld per Chanel. L’ambiente accogliente, lussuoso, ma allo stesso tempo di una raffinata semplicità, racchiude un mondo delicato, romantico ma estremamente moderno, in cui è possibile ammirare il corner dolce de Ladurée con i suoi macarons, gli oggetti in argento di Christofle Paris e gli splendidi accessori firmati Grazia Fortuna Ward. La cura del particolare, l’estrema attenzione riservata alle clienti, che spesso incontrano i designers dei loro abiti, ascoltandone i consigli, rendono La Maison Blanche un luogo unico, in cui il sogno di far risplendere la stella che è in ogni donna, diventa realtà.

http://www.lamblanche.it

Una grande famiglia, Tasca d’ Almerita, un territorio, la Sicilia, due luoghi straordinari, Regaleali e Villa Tasca, centro della vita sociale artistica siciliana della seconda metà dell’ ‘800. I conti Tasca da otto generazioni amano queste terre, che curano e coltivano, ricercando sempre nuovi modi per renderla domani più leggiadra di quanto sia oggi. Una cultura del fare che è dedita a rendere questi luoghi espressione del buon vivere della cultura del territorio ed un’ esperienza del gusto made in Sicily. http://www.tascadalmerita.it ! “Realizzare uno strumento per un musicista è la soddisfazione più grande, soddisfazione condivisa con il musicista di possedere uno strumento unico, concepito solo ed esclusivamente per lui”, cosi afferma il liutaio Michel Eggiman, nato a Neuchâtel in Svizzera, che nel 1982 realizza il suo primo violino nella bottega di Philippe Girardin a Neuchâtel. Oltre agli studi di violino, si diploma alla Scuola Internazionale di Cremona di liuteria nel 1986 sotto la guida del M. V. Bissolotti. Nel 1985 si è classificato al 4° posto con un violino alla IV Triennale Internazionale di Cremona. Nello 1986 vince il premio Stauffer per la realizzazione di una copia Guarneri del Gesù 1742. Lavora inoltre per un anno nella bottega di Curtin & Alf, noti liutai americani in quel periodo attivi a Cremona. Rimane a Cremona ancora per alcuni anni per perfezionare la sua arte, cosa che gli consente inoltre di allacciare numerosi contatti con musicisti. Nel 1991, si trasferisce a Lucca, in Toscana. Dal 2007 vive a Roma dove ha aperto il suo laboratorio nel centro storico, proprio nel caratteristico quartiere dei “Leutari”, gli antichi liutai romani. Michel Eggimann si dedica principalmente alla realizzazione di copie di maestri Cremonesi ed Italiani del ‘600 e ’700. Vernice ad olio. Le caratteristiche acustiche e la qualità estetica dei suoi strumenti raccolgono puntualmente il plauso unanime di musicisti tra i più affermati quali Quartetto Melos di Stuttgart;Trio des Iscles (attualmente Dumky Trio) di Paris: P.O. Queyras, vlo e V. Marin, cello; Duilio Galfetti, fondatore e primo violino dell’ensemble “I Barocchisti” di Lugano; Tiziano Severini, Gary Koslovski, Augustin Hadelich, Stefan Toenz e la nuova generazione di violinisti di Barcellona.

http://www.micheleggiman.com